sabato 23 agosto 2025

TRASLOCO

 

                              CI SIAMO TRASFERITI QUI 

                                          

                                                                                                                                      noigenitoriincammino.blogspot.com/




IL PENSIERO DI MATTEO





 Per invidiarvi dovreste avere una vita che desidero e che non posso ottenere.

Per ferirmi dovrei riconoscervi un ruolo importante, tale da dare peso alla vostra opinione.
Per condizionarmi dovreste avere qualità che io possa idealizzare e, soprattutto, dovrei avere poca fiducia in me stesso.
Ma visto il mio valore – e la vostra grettezza, pochezza (morale, intellettuale e culturale) e mediocrità – è quasi impossibile che io possa invidiarvi, che mi possiate ferire o condizionare.
Lo so, è provocatorio e può sembrare poco umile… ma è fatto di proposito per rendere bene l'idea Provocazioni a parte, proprio perché ho autostima e mi considero un uomo soddisfatto e di valore che voglio condividere con voi una consapevolezza maturata negli anni:
non ascoltate nessuno, seguite il vostro istinto e le vostre passioni, vivete secondo i vostri valori, fregatevene dell’opinione altrui, divertitevi!
Troppa gente è frustrata e non vede l’ora di buttarvi addosso il proprio malessere.
Liberatevi e siate sempre voi stessi
Come disse Jung:
"Chi obbedisce alla sua anima può far a meno delle ingiurie come delle lodi.
Dovremmo imparare a fare a meno di una certa patina di rispettabilità sociale,
se vogliamo vivere davvero la nostra vita in modo pieno, libero e felice."
Matteo Z.


sabato 5 luglio 2025

Non chi ti rialza, ma chi si siede accanto a te

 Quante innumerevoli volte ho sentito: "Fabio sei il padre che tutti i nostri ragazzi vorrebbero"

Quante! 




Una Giornata Particolare…
No, non è il bellissimo film di Ettore Scola, ma questo evento lo è stato di più! Almeno per me.
Oggi uno dei nostri ragazzi, che in passato ha patito le pene dell’inferno, ha partecipato ad un torneo di calcetto, insieme alla sua squadra di ragazzi incredibili, con tanto dolore dentro, ognuno il suo, ma che non si sono arresi!
Lui ha voluto invitare solo me, e mi sono sentito onorato, per la fiducia che ha deciso di concedermi. Nonostante la società consumistica e pressante lo avesse più volte tradito, non si è arreso e s'è rimesso in gioco
Arrivo in anticipo, vedo il bancone dell’accoglienza, tutti ragazzi gentili e sorridenti, che mi spiegano come si svolgerà il torneo, i campi, le squadre ecc…
Prendo un caffè nell’attesa, poi mi giro e lo vedo! Lo chiamo per nome, lui si gira, mi sorride e mi saluta con un abbraccio, e con un sorriso che solo i nostri ragazzi sanno regalare.
Parliamo un po’ del calcio, mi spiega ciò che non funziona, poi tutti in campo.
Io aggrappato alla rete, sotto un sole già cocente alle 9 di mattina, ma non ero in ansia, avevo già capito che lui si era messo in gioco, nonostante le enormi difficoltà che hanno tutti i nostri ragazzi.
Non ho detto nulla, ero semplicemente lì, accanto a lui, stupendomi di quanto loro capiscano molto più di noi genitori.
Prima partita… persa… non erano ancora entrati “in palla” come si dice nel calcio.
Seconda partita, più determinati, convinti di potercela fare, e finalmente hanno fatto “rete” tra loro, vincendo la partita, con tanto di gol bellissimo proprio opera del nostro ragazzo!
A quel punto… ho capito subito che, qualunque sarà il risultato finale, loro avevano già vinto!
Pensate che dopo il primo risultato negativo, uno dei giocatori della squadra che li aveva battuti, è venuto al bar con noi, incoraggiando il nostro ragazzo e tutta la squadra!
Non avevo mai assistito a tanta umanità, seppur insidiata dall’adrenalina provocata dalla competizione!
Ma il momento più bello è stato alla fine della prima partita, quando il nostro ragazzo è uscito dal campo, cercandomi con lo sguardo, e trovandomi lì, semplicemente accanto a lui, in silenzio, e di nuovo mi ha regalato quel suo sorriso, unico, autentico, meraviglioso!
Genitori, non abbiate fretta, non abbiate paura, ma siate al fianco dei vostri figli, quando avranno bisogno, perché loro non vogliono altro! Non vogliono che noi gli risolviamo i problemi, vogliono farcela da soli!
Tornado a casa, guidavo piano ma la mia mente era sempre lì, in campo, con loro!!
E ripensando ad una frase che mi ha detto il nostro ragazzo, mi sono emozionato!
“La mia mente corre velocissima, ma il mio corpo non riesce a seguirla!! Sono determinato a trovare un equilibrio tra il mio corpo e la mia mente!”
Non so voi, ma io davanti a queste emozioni non resisto, e ringrazio il cielo di avermi dato l’opportunità di vedere oltre l’orizzonte, anche se ora ne ho la responsabilità di mostrarlo anche a chi ancora non riesce a vedere, come mi ha detto una fantastica mamma di Milano…
Grazie di cuore ragazzi! Siete unici e meravigliosi!

Commenti
E' proprio così carissimo Fabio! Dobbiamo ringraziare questi meravigliosi ragazzi perchè, se impariamo a vedere la vita con i loro occhi, se alziamo lo sguardo sopra le righe della "normalità", ci si apre un mondo la cui bellezza toglie il fiato
Meno male che ci sei andato da solo. Pensa cosa sarebbe potuto accadere se fossimo stati in tanti di noi, con i nostri quintali di dolore portati con dignità e mai sbandierati. Noi con il cuore dilaniato ma il sorriso sempre pronto per essere donato a chi ne ha più bisogno. noi che.. insomma.. penso avessimo allagato il campo
Che umanità che metti nel raccontare questi ragazzi. Fossero tutti come te! Non tutti sanno capirli. Tu sei un idolo per questi ragazzi perchè si sentono capiti
Sei il papà che tutti vorrebbero. Mille volte grazie
I nostri ragazzi ci insegnano ogni giorno qualcosa. In particolare il ragazzo in questione ci sta dando un grandissimo esempio: non arrendersi davanti alle difficoltà. Bravi entrambi, mi avete commossa
Sei una grande e bellissima persona Fabio! Ce ne fossero tanti come te il mondo sarebbe migliore




giovedì 3 luglio 2025

Dal blog di Sebastiano Alicata

 




Sembra scritto apposta per gli hikikomori 

...

È stato aperto un fascicolo per crollo colposo sul collasso dell’insegna “Generali” — alta ben 15 metri e pesante diverse tonnellate — che qualche giorno fa si è afflosciata sulla cima della Torre Hadid (alta 192 metri), uno dei grattacieli simbolo di CityLife, l’avveniristico quartiere residenziale e commerciale di Milano progettato dalle archistar Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Zaha Hadid.
Uno di quei posti dove, almeno in apparenza, nulla può andare storto. Dove tutto punta verso l’alto. Dove si lavora senza sosta e si vive con l’idea che tutto sia possibile, che ogni limite sia solo un’opportunità da superare.
E invece, eccola lì: un’insegna che cede. Che si piega. Che sembra dire, involontariamente, che anche un certo tipo di ideologia ha i suoi momenti di stanchezza.
Questo cedimento strutturale, che non ha nulla a che vedere con il caldo come inizialmente qualcuno ha voluto far credere (nessuna struttura in acciaio si affloscia con 38-40 gradi) rappresenta un’immagine potentemente simbolica ed emblematica: il marchio di un colosso della finanza issato in cima a un monumento dell’architettura contemporanea ossessionata dall’altezza che, per un attimo, perde la sua forma. E forse anche un po’ della sua aura.
È un’immagine che colpisce, come certi cartelli non scritti che la realtà ci mostra ogni tanto.
Perché, a ben guardare, i segnali ci sono tutti.
Ed io ci leggo questo:
Ovunque, qualcosa ci sta dicendo di rallentare.
Di fermarci.
Di respirare.
Di smettere di pensare che l’unica direzione possibile sia “più in alto, più veloce, più grande”.
Rallentare è un gesto controcorrente.
È scegliere di ascoltarsi quando tutto ti spinge a ignorarti. È fermarsi, respirare, sottrarsi per un attimo al rumore, alla fretta, al lavoro, alla gara.
È tornare a vivere a misura d’uomo, non di profitto.
Perché chi rallenta non si arrende: si salva.
Chi rallenta non perde tempo: lo ritrova.
Chi rallenta non fugge: sceglie consapevolmente dove mettere il piede, e dove no.
Rallentare non è un difetto, è un atto di forza silenziosa. È la lezione che il tempo — e forse anche certe immagini come questa — cercano da tempo di darci.
E noi, finalmente, possiamo decidere se continuare a tirare la corda o imparare a lasciarla un po’ andare, prima che si spezzi.
Sebastiano Alicata

Eh… L'espressione "Fermate il mondo, voglio scendere" è una frase celebre, diventata popolare grazie al film omonimo con Lando Buzzanca e a uno spot pubblicitario della Cynar. Il significato di questa frase, in generale, è che la persona che la pronuncia si sente sopraffatta dagli eventi, dalla frenesia della vita moderna e desidera una pausa o un cambiamento radicale. È un'espressione di frustrazione e desiderio di disconnessione da un mondo percepito come troppo caotico e veloce.
Fabio


LA POTENZA DEGLI SCACCHI

 




C'è un ragazzo fantastico che adesso ha 13 anni, che è stato strattonato da un insegnante quando era alle elementari, ha iniziato l'homeschooling ed è sempre stato promosso perchè è intelligentissimo.

 Il mese scorso ha fatto l'esame di terza media in una scuola che lo ha proprio preso a cuore ed è stato aiutato per quanto riguarda l'approccio alla struttura e ai compagni. Il problema dei nostri ragazzi è il giudizio

 Ha fatto un servizio giornalistico, è stato riconosciuto e "preso in giro" ma non si è arreso.

 Ieri sera ha avuto una idea spettacolare. Mamma .. che ne dici se andiamo con gli scacchi sulla piazza del paese e giochiamo con chi vuole giocare con noi? Così con un cartellone su una panchina di un giardino, si è appostato, vicino ad una piazza piena di gente . Prima si è avvicinato un ragazzo, poi un altro e si è creato un bel gruppo.. io non so voi.. io sono in lacrime.. di gioia


I commenti

Tanta rabbia per quello che ha passato ma anche tante lacrime di gioia perchè nonostante tutto non si lascia calpestare e non perde la fiducia in se stesso. Piccolo grande uomo.. vola! 

Quanta profondità, sensibilità e delicatezza ha questo ragazzo. Praticamente ho pianto. Puo' essere materiale per un libro o un film. Soprattutto è materiale per i professionisti: psicologi e psico terapeuti. Ha provato a spiegare tanto amore e tanto dolore con la stessa delicatezza. Grande!



martedì 1 luglio 2025

Naturalmente Animali


 E noi lo sapevamo che i nostri ragazzi non avrebbero mai finito di stupirci, ma questa idea di Maria Letizia di dare la costruzione del suo sito a un ragazzo fantastico, ci riempie di gioia doppia 





Vai con i pelosetti, la miglior terapia del mondo

naturalmenteanimali.com



lunedì 30 giugno 2025

71° puntata di INDACO






Nella 71° puntata di INDACO di radio ERRE18, Gianluca Gobbi intervista Francesca Viazzi che ha fatto una bellissima tesi di laurea sul tema del ritiro sociale volontario 

Francesca ha voluto parlare del nostro problema perchè ha visto la complessità del disagio e la poca attenzione ancora nel mondo attuale a questo problema che sta assumendo dati allarmanti

Nel mio corso di laurea avevo approfondito il problema del ritiro scolastico - dice Francesca - senza mai approfondire il tema di come una famiglia affronta il ritiro sociale di un figlio 

Se ne parla poco nell'agenda politica e nel dibattito pubblico, mentre oramai i numeri parlano chiaro 

La narrazione di come affrontano il problema le famiglie è molto diversa da quella che è la realtà

I genitori sono uguali a tutti gli altri, ma hanno frasi del tipo: "Per me essere genitore è come essere fantasista sul campo, bisogna correre da una parte all'altra affidandosi all'istinto, al buon senso"

Sono genitori che devono riadattarsi e trasformarsi, ma un gran bel messaggio è quello del genitore che cerca di fare gruppo, tipo l'immagine del cortile di casa degli anni '50, quindi famiglie che si supportano a vicenda, trasmettendo una visione di famiglia che si allontana dal concetto tradizionale e abbraccia una visione comunitaria 

I genitori hikikomori fanno gruppo e si supportano continuamente, si danno dei consigli e i figli non sono più i figli tuoi ma sono i figli di tutti 

Si agisce per un bene comune che è quello di crescere questi ragazzi non in maniera della singola famiglia, ma con il supporto di tutti

Al termine dell'intervista Francesca dice la cosa più importante che noi famiglie diciamo da anni. La società incolpa la famiglia, ma in realtà questo è un problema sociale e pochissimi mettono in risalto che la società non si fa una auto critica 

Francesca non ha riscontrato nelle sue interviste il modello "madre ansiosa, padre assente" e la sua tesi di laurea sarà a disposizione dei 12 parlamentari che con l'on.Ruffino si stanno occupando di stendere un testo di legge 

Complimenti vivissimi e buon ascolto dal 22° minuto circa 

71° puntata di INDACO

erre18.com



sabato 28 giugno 2025

Corso per tecnico audiovisivo a Giaveno




 Sono felice di annunciare che è stato approvato un nuovo corso per Tecnico Audiovisivo, un progetto a cui ho avuto il piacere di contribuire personalmente.

Un’iniziativa formativa che punta a valorizzare i talenti del nostro territorio, offrendo competenze concrete e sbocchi occupazionali in un settore in continua evoluzione.
Credo fortemente in questo progetto: formazione di qualità, innovazione e crescita per il nostro territorio.
On. Daniela Ruffino





martedì 24 giugno 2025

70° puntata di INDACO

 



Nella 70° puntata di INDACO che corrisponde alla penultima puntata prima della pausa estiva, il fantastico Gianluca Gobbi, intervista il regista Roberto Gasparro che ha compiuto un vero e proprio miracolo al Parlamento, lo scorso 17 giugno 2025

Sono arrivati innumerevoli messaggi di ringraziamenti a Roberto Gasparro, pieni di riconoscenza per l'enorme lavoro che ha fatto per contribuire a contrastare il disagio del ritiro sociale volontario 

Per chi ancora non sapesse la storia del film "LA CHIOCCIOLA" è la seguente 

Il regista voleva fare un film sulle bio diversità, ma una notte in un collegamento al web per informarsi su alcune cose, ha incontrato un ragazzo ritirato che gli ha cambiato la vita, perchè gli ha insegnato molto 

Il 17 giugno scorso è stato proiettato il film di Gasparro nella Sala della regina a Montecitorio

Roberto Gasparro dice giustamente che il film ha riunito le famiglie dei ragazzi hikikomori, riunito le parti politiche, le associazioni

Gianluca Gobbi vede molte possibili collaborazioni con i progetti di Save the children 

Dopo la prima legge regionale promulgata in Puglia, la legge di Diego Sarno che attende in Piemonte, finalmente l'onorevole Daniela Ruffino ha aperto un tavolo tecnico trasversale a livello nazionale 

Nella speranza che continui il clima collaborativo nell'interesse dei ragazzi, puntiamo all'obiettivo finale: una legge nazionale 

Buon ascolto dal min 15° circa 

70° puntata di INDACO

17 GIUGNO 2025. Montecitorio

INFINITE GRANDI "GRAZIE" A RADIO ERRE18

La chiocciola di Gasparro alla Camera dei deputati

ANALISI SUL FENOMENO HIKIKOMORI POST PANDEMIA

Roberto Gasparro Regista

ERRE18: La Casa degli Artisti APS

Gianluca Gobbi

35 MM PRODUZIONI S.R.L.


lunedì 23 giugno 2025

INFINITE GRANDI "GRAZIE" A RADIO ERRE18








Siamo davvero commossi a vedere il bellissimo post di  RADIO ERRE 18 

Condividiamo con orgoglio un momento che ci ha profondamente toccati: @archi__blues, caro amico e uno dei genitori che ha contribuito a dare vita alla rubrica #Hikikomori su 𝐈𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨, condotto dal nostro vicepresidente Gianluca Gobbi, è stato ospite nella prestigiosa 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 #Montecitorio, per portare la testimonianza viva del nostro percorso.
In occasione della proiezione del film 𝐋𝐚 𝐂𝐡𝐢𝐨𝐜𝐜𝐢𝐨𝐥𝐚 del regista @robertogasparroregista, 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 ha parlato davanti a istituzioni, esperti e famiglie, raccontando la nascita di un movimento umano e spontaneo, citando 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨 𝐄𝐑𝐑𝐄𝟏𝟖 come partner amica che da voce ai 𝐆𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨: una rete indipendente di famiglie che si supportano ogni giorno.




Dal confronto quotidiano nelle chat fino alla voce di 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨 𝐄𝐑𝐑𝐄𝟏𝟖, dove da due anni il gruppo condivide storie, paure, idee e speranze: oltre 70 puntate di 𝐈𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨. Le parole hanno saputo curare; le testimonianze e le voci coraggiose dei primi ragazzi che hanno scelto di fare un passo avanti verso la loro vita. Tutto questo grazie a una cosa semplice e potente: l’ascolto!
Ma il progetto più tenero e rivoluzionario sono gli 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞, in una casa piemontese dove il tempo si ferma: ragazzi e genitori si ritrovano senza etichette, cucinano insieme, giocano, vivono la natura. Una piccola grande comunità sperimentale nata dal basso, con il cuore, come nel film. Come nella vita.




Il vicepresidente della 𝐂𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚 @sergiocosta.min ha aperto il dibattito; 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨, con semplicità e forza, ha portato la voce di tanti.
Anche la nostra.
Anche la tua.
Continua a seguire le puntate di 𝐈𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 e aiutaci a condividere questa storia. Perché parlarne è già un grande passo!

martedì 17 giugno 2025

La chiocciola di Gasparro alla Camera dei deputati

 






Oggi 17 giugno 2025 si è svolto il convegno dedicato al ritiro sociale niente meno che a Montecitorio 

Ringraziamo di cuore Daniela Ruffino promotrice dell'incontro e Roberto Gasparro Regista che ha fatto vedere una versione ridotta del film "La chiocciola" che tanto ci ha aiutato a far conoscere il disagio del ritiro sociale 

Gli interventi sono stati tutti meravigliosi e al termine del film si è dato spazio al confronto 

Naturalmente la deputata Daniela Ruffino ha proposto un tavolo tecnico tra le diverse forze politiche per stilare una legge trasversale dato il grosso problema sociale 

La paura di noi genitori è che possa passare da disagio a malattia, ma vista la buona fede dei partecipanti di oggi e l'onestà e l'impegno profuso, crediamo proprio che faranno tutto per il meglio dei nostri ragazzi 




Non possiamo non dire che la casa nel Monferrato funziona bene come comunità terapeutica unicamente per l'impegno di Fabio Busetti che ha un dono naturale di instillare fiducia e sicurezza nei nostri ragazzi 

Volete un esempio pratico?

La scorsa estate è stata con noi in campagna quella che noi abbiamo chiamato la principessa, perchè non vuole far sapere chi è 

La principessa è una ragazza di Roma che è stata 5 giorni in Piemonte la scorsa estate che aveva 17 anni. 

I primi due giorni è stata con me ed aveva sempre le cuffiette e sentiva sempre musica. Quello è il chiaro segnale che i nostri ragazzi non stanno bene 

Dal terzo giorno è arrivato Fabio Busetti , si sono guardati per pochi secondi e detto solo due parole .. e zac.. il ponte levatoio è caduto, cellulare dimenticato e abbiamo fatto turismo con io e la mamma della principessa sedute dietro in macchina che ci dicevamo: "Vuoi vedere che ci dimenticano all'aerea di servizio che questi due davanti manco si ricordano che esistiamo?"

Quindi un grazie infinito a queste istituzioni che ci tendono la mano. 

Grazie dal profondo del nostro cuore

Daniela Ruffino

Roberto Gasparro regista

ANALISI SUL FENOMENO HIKIKOMORI POST PANDEMIA

La chiocciola - Interviene Costa

69° puntata di INDACO di radio ERRE 18

Indaco, il programma di Gianluca Gobbi

Hikikomori Coop Sociale Onlus

35mmproduzioni

Fabio Busetti a Vol.TO 11 giugno 2025. A

Fabio Busetti a Vol.To 11 giugno 2025. B

Valeria e gli hikikomori



mercoledì 11 giugno 2025

ANALISI SUL FENOMENO HIKIKOMORI POST PANDEMIA

 





Oggi, 11 giugno 2025, presso i locali di Vol.TO, in Via Giolitti 21 a Torino si è svolto un magnifico convegno riguardante il ritiro sociale volontario 

Il convegno è stato promosso dall'associazione D.I.V.A. e ha avuto ben 5 patrocini 

Davvero emozionanti i saluti istituzionali del consigliere Silvio Magliano, della Presidente della consulta femminile regionale Ornella Toselli, della presidente della Consulta femminile comunale Paola Angela Stringa, della presidente di D.I.V.A. Anna Maria Patisso . Hanno detto tutti che hanno a cuore il nostro problema e che si impegneranno per promuovere la legge regionale che ha come primo firmatario Diego Sarno 

Il moderatore del convegno non poteva non essere il mitico Gian Luca Gobbi, giornalista di Radio ERRE 18 e conduttore della trasmissione INDACO 

Il meeting è stato aperto da Valentina Di Liberto che da 12 anni si occupa di ritiro sociale volontario 

Quando Valentina ha iniziato ad occuparsi del fenomeno anche in Italia si sbagliava come si è sbagliato all'inizio in Giappone. Si ricorreva alla forza con dei T.S.O. e c'era quindi l'esigenza di far comprendere il fenomeno che doveva essere curato in ben altro modo. Si è iniziata l'assistenza domiciliare e contemporaneamente si è capito che erano i genitori a dovere riconquistare la fiducia del figlio 

Quando c'è iper protezione della madre i figli scivolano lentamente nel vuoto e servono quindi degli strumenti per i genitori per sbloccare la situazione che si è accesa 

Dopo un lavoro lunghissimo con le famiglie, a settembre scorso è partita l'Accademy di sviluppo e programmazione di video game ed è stato un successo. Hanno partecipato tutti ragazzi sensibili che si aiutavano e facevano gruppo 




Dopo Valentina Di Liberto è stata la volta del supersonico Diego Sarno che ha un pregio particolare: mi ha ridato la voglia di credere nella politica. Diego ha illustrato la sua legge regionale ferma da oltre un anno e ha lanciato un progetto pilota in una scuola di Nichelino, sul quale pero' non mi esprimo per ora. In seguito sarà lui a parlare di questo progetto e vi posso annunciare che è davvero una cosa innovativa 

Dopo Diego Sarno è stata la volta di Lina Colacillo che ha scritto un libro meraviglioso intitolato Nuvole nell'anima. Lina si è avvicinata al nostro problema leggendo il libro di Haruki Murakami ed è perfettamente in linea con il disagio del ritiro sociale volontario. Si è documentata molto ed è in grado di rispondere alle domande del pubblico riguardo al disagio 

E' stata poi la volta del mitico Fabio Busetti che ha raccontato i nostri tre piani di azione

Abbiamo 4 grosse chat whats app di supporto ai genitori disperati e una serie infinita di sotto chat. In queste chat si passa dal pianto disperato di una madre alla quale hanno sospeso la genitorialità alla gioia di questi giorni perchè alcuni dei nostri ragazzi sono riusciti a entrare in scuola per gli esami.

A questo proposito vorrei spezzare una lancia per tanti insegnanti e presidi che hanno accolto tutte le nostre richieste e hanno permesso di far fare ai nostri ragazzi un esame un po' più protetto rispetto alla norma.. Per carità .. nessuna violazione della legge, ma un grande occhio di riguardo verso il nostro problema 

Siamo arrivati alla 68° puntata di INDACO, il programma che va in onda tutti i lunedì alle 15.00 su Radio Erre 18, condotta dall'impareggiabile Gianluca Gobbi. In questo programma, oltre ai genitori e ai professionisti, hanno dato un grosso contributo 4 ragazzi hikikomori che ci hanno insegnato molto a livello umano 




E veniamo alla casa nel Monferrato di cui hanno parlato tutti gli articoli che hanno annunciato il meeting. Questa casa ha visto l'incontro di numerose famiglie e ragazzi in ritiro sociale volontario. 

Domenica scorsa, alcune famiglie hikikomori, hanno fatto da "spugna" al dolore di Franco e Andrea, il marito e il figlio di Teresa che non è più con noi. All'inizio eravamo terrorizzati, ma poi la giornata è andata benissimo. Li cuciniamo assieme, parliamo dei nostri problemi, giochiamo e purtroppo abbiamo la Valeria di Milano che trassa a qualunque gioco. Una sera un ragazzo ritirato ha detto a Fabio Busetti: "C'è un cielo meraviglioso, pieno di stelle ed erano anni che non le vedevo"

In conclusione non poteva mancare Roberto Gasparro regista che ha davvero stupito la platea parlando del suo film "La chiocciola" che il 17 giugno sarà proiettato in Parlamento. Roberto ha davvero preso a cuore il nostro problema ed anche il suo ultimo film  "Chi sono io" è molto attinente al nostro problema




Nella sala strapiena c'erano il marito di Teresa e il figlio e so' che c'era anche lei perchè oggi è il loro anniversario di matrimonio e anche se non la vediamo più, sentiamo il suo affetto infinito 

Posso dire che un convegno così ad alto livello non si era mai visto prima e questo a detta di tutti

L'ho concluso io ringraziando Diego Sarno per due motivi. Il primo è che è talmente onesto che mi ha ridato la voglia di credere nella politica e il secondo perchè si è accorto che il ritiro sociale non è solo giovanile, ma riguarda tutte le età. Quando ho scritto questo nelle nostre chat, una marea infinita di genitori è esplosa con dei grandi ringraziamenti. Il banco vuoto lo noti ma dopo i 24 anni, se una persona sparisce e diventa invisibile non la nota nessuno




Noi abbiamo un ragazzo ritirato di 48 anni che è ritirato da 16 anni, ovvero da quando è morto il padre

Concludo dicendo che una mamma ha chiesto al figlio di accompagnarla a fare la spesa. Il figlio è uscito trasandato e tutti lo guardavano. La mamma ha detto: non potevi darti una sistemata? Ci guardano tutti

Giudicano il vestito, non me 




Carissimi partecipanti a questo meeting siete stati tutti supersonici e avete un grosso grazie da parte di tante famiglie sofferenti  

Verso una legge regionale contro il ritiro sociale: il Piemonte in prima linea sul fenomeno degli hikikomori

Hikikomori: in Piemonte a rischio un ragazzo su 3

ERRE18: La Casa degli Artisti APS

Fabio Busetti a Vol.TO 11 giugno 2025. A

Fabio Busetti a Vol.To 11 giugno 2025. B

Silvio Magliano a Vol.TO

Roberto Gasparro regista

INDACO. Erre 18 la casa degli artisti

69° puntata di INDACO

Gianluca Gobbi giornalista di RADIO ERRE 18

Lina Colacillo

Valentina Di Liberto

Diego Sarno

Fabio Busetti. Issogne 20 sett 2024

Valeria e gli hikikomori



Lascia che si sbaglino su di te. Lascia che dicano quello che vogliono, distorcano ciò che non capiscono e costruiscano storie su pezzi che non si sono mai preoccupati di chiedere.
Non devi a nessuno la fatica di spiegarti solo per far sentire meglio le persone riguardo alle loro convinzioni. La verità non scompare solo perché qualcuno si rifiuta di guardarla. Rimane salda, anche quando vieni giudicato male, frainteso o quando si parla di te in stanze in cui non entrerai mai.
La vera pace arriva quando smetti di cercare la chiarezza nelle persone votate alla confusione, quando scegli di rimanere in silenzio per quello che sei, anche mentre altri ti dipingono con colori che non ti sono mai appartenuti




sabato 17 maggio 2025

Analisi sul fenomeno hikikomori post pandemia








 L'associazione DIVA, "Donne volontarie italiane associate", promuove un incontro sul tema del ritiro sociale volontario 

L'evento si terrà l'11 giugno 2025, presso i locali di VOL.TO, in Via G.Giolitti 21 a Torino, alle ore 15.30

L'entrata è libera fino ad esaurimento posti 


INTERVENTI

I saluti istituzionali saranno fatti dal consigliere regionale Silvio Magliano, dalla presidente della Consulta regionale Ornella Toselli e dalla presidente dell'associazione D.I.V.A, Anna Maria Patisso 


RELATORI

Dott.ssa Valentina Di Liberto, sociologa e presidente della "Cooperativa sociale onlus hikikomori", esperta del fenomeno del ritiro sociale e della sindrome hikikomori

Dott. Diego Sarno, già consigliere regionale e primo firmatario sulla legge sugli hikikomori 

Dott.ssa Lina Colacillo, scrittrice e autrice del libro "Nuvole nell'anima" 

Fabio Busetti che illustrerà il parere delle famiglie 


MODERATORE 

Gianluca Gobbi, giornalista professionista di RADIO ERRE18  e conduttore della trasmissione INDACO






Il meeting è dedicato alla memoria della nostra cara TERESA, una mamma che non è più con noi, ma ci protegge dal cielo

Vi aspettiamo numerosi 

Per informazioni: noigenitorihikiki@outlook.it


Hikikomori: numeri in aumento, un incontro pubblico per parlarne

Il silenzio degli adolescenti: a Torino un convegno sul fenomeno Hikikomori post pandemia

«Analisi sul fenomeno hikikomori post pandemia», convegno a cura dell’associazione D.I.V.A.

ANALISI SUL FENOMENO HIKIKOMORI POST PANDEMIA

La chiocciola di Gasparro alla Camera dei deputati

INFINITE GRANDI "GRAZIE" A RADIO ERRE18




giovedì 1 maggio 2025

FANTASTICA SOFIA D'AGOSTINO






 Questa mattina pensavo di stare ancora sognando ed invece ero sveglia.. anche se ancora non credo ai miei occhi

Nei giorni scorsi ho parlato al telefono con una giornalista fantastica. Il suo nome è Sofia d'Agostino ed è la vice direttrice del'L'Eco del Chisone
L'avevo contattata perchè Fabio Busetti sta prendendo informazioni sui suoi nonni che erano di Luserna San Giovanni
In questa ricerca è aiutato dal nipote che insegna storia ed è venuto in possesso di importanti documenti che attestano che il bis nonno, Giuseppe Vigiani, era una gran brava persona
Tutto questo lavoro non è solo pura curiosità. Abbiamo dei figli in grave difficoltà, delusi da questa società competitiva che ti impone degli standard dai quali non puoi scappare. Far vedere ai nostri figli il coraggio e la voglia di vivere, che sono sempre esistiti e che nessuno puo' fermare, è importante
Al telefono, Sofia D'agostino, voleva capire e mi ricordo che in un certo momento mi ha anche detto: "Ma Lina, certo che esistono anche le brave persone, devi essere più positiva"
Insomma .. alla fine.. oggi siamo sul giornale.
Ringraziamo infinitamente L'Eco del Chisone , Sofia d'Agostino, i redattori, i giornalisti e tutte le persone buone di questo mondo. Se i nostri figli riprenderanno gusto a voler vivere la loro vita lo dobbiamo a voi
Grazie di cuore da parte di tutte le famiglie hikikomori








TRASLOCO

                                CI SIAMO TRASFERITI QUI                                                                                     ...