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giovedì 5 dicembre 2024

NUVOLE NELL' ANIMA





Il 4 dicembre 2024, presso i locali di Vol.To, Volontariato Torino ETS, c'è stata la presentazione di due bellissimi libri 

Il primo è il libro di Lina Colacillo: Nuvole nell'anima 

Il secondo è il libro di Daniela Schembri Volpe: Guida di Torino per veri torinesi 

L'incontro è stato promosso dall'associazione DIVA

Lina Colacillo, diverso tempo fa, aveva letto il libro di Haruki Murakami "Norvegian wood" e da li è nata la voglia di conoscere sempre più il fenomeno del ritiro sociale 

Si è documentata molto bene e, anche grazie alla sua grande empatia, ha scritto un testo bellissimo che sto leggendo con piacere e consiglio a tutti 

Anche il secondo libro, la guida turistica su Torino è molto bello e scritto col cuore L'appuntamento con Lina Colacillo è il 31 gennaio 2025 al Circolo lettori di Torino

Non mancate! 


sabato 14 settembre 2024

Fabio Busetti a Issogne per la presentazione del libro sugli hikikomori






 Siete tutti invitati a Issogne il 20 settembre alle ore 21.00 per la presentazione del libro di Monica Gorret: L'assordante rumore di una foglia che cade

Il libro racconta la storia di una ragazza ritirata 

Fabio Busetti parlerà del punto di vista delle famiglie dei ragazzi ritirati e saranno presenti diversi genitori provenienti da diverse regioni italiane 



venerdì 30 agosto 2024

STEFANIA ANDREOLI

 




Stefania Andreoli, psicoterapeuta e scrittrice, nel suo ultimo libro “Io, te, l’amore” esplora le relazioni di giovani e adulti. Le generazioni si intrecciano tra responsabilità e ansia, tra aspettative e paure.

Nell’intervista a SkyTg24 l’esperta ha parlato anche della “grande contraddizione della famiglia contemporanea".



venerdì 26 luglio 2024

PRESENTAZIONE DEL LIBRO L'ASSORDANTE RUMORE DI UNA FOGLIA CHE CADE

 



Oggi, in una sala gremitissima del comune di Aosta, si è svolta la prima presentazione del libro di Monica Gorret: L'assordante rumore di una foglia che cade

Sono stati tutti meravigliosi 

In primis mi ha stupito il sindaco di Aosta che ha presentato il problema del ritiro scoiale meglio di un bravissimo psicologo 

L'assessora Titti Forcellati ha fatto da coordinatrice dell'incontro ponendo le giuste domande all'autrice e all'editore 

Monica Gorret è dolcissima. Quando ha detto che Nicole, la ragazza hikiki del libro è andata a stare dai nonni che hanno attuato le buone prassi, ho pensato alla nostra fantastica nonna Santina 

Complimentissimi al fantastico editore Echos Group Italia che ha avuto anche un bel coraggio a pubblicare un libro così bello, ma che tratta un argomento molto difficile 

Adorabile Marco, il ragazzo che ha letto dei brani del testo 

Infine che dire del fantastico pubblico così numeroso e così attento. Al termine una ragazza mi è venuta a dire che farà la sua tesi sul ritiro sociale 

Ringrazio tutti e mi complimento con tutti per aver approcciato al problema nel migliore dei modi. Bravi! 

L'ASSORDANTE RUMORE DI UNA FOGLIA CHE CADE

Echos edizioni





Aosta non è insensibile al problema del ritiro sociale già da tempo. Nel novembre 2022 ci aveva regalato un fantastico convegno promosso da Lucia Poli con la Cooperativa sociale Noi e gli altri

Aosta per Hikikomori Italia e Hikikomori Italia genitori








Durante la presentazione del libro "L'assordante rumore di una foglia che cade" ho preso tantissimi appunti e ve ne riporto alcuni
Bravissimo il sindaco che ha parlato meglio di uno psicologo e ha detto che il tema del ritiro sociale è un tema che riguarda tutti noi, nessuno escluso. Nell'adolescenza siamo pronti per sbocciare, ma è facile che arrivi un dolore e ci colpisca proprio nel momento di maggiore fragilità. A quel punto o hai la forza di reagire o diventi prigioniero di questo disagio perchè ti mancano gli strumenti per affrontarlo ed è proprio li che questo libro vuole andare ad aiutare
L'assessora che ha condotto l'incontro ha giustamente detto che il fenomeno del ritiro è un problema che coinvolge l'intera famiglia e Nicole, la protagonista del libro dice: "Non sono io che sbaglio ma chi mi mette in questa condizione"
E' stato ancora detto.. questo libro è un percorso terapeutico che è servito all'autrice per rigenerarsi da blocchi del passato e servirà sicuramente a chi lo legge
Il figlio dell'autrice ha chiesto alla mamma di continuare a scrivere di Nicole in un secondo libro per dare speranza alle famiglie hikiki
Bravissimi tutti!
Lina





Ieri è stata, per me, una giornata molto emozionante ed intensa. Non sapevo cosa aspettarmi e come comportarmi. E non sapevo se ci sarebbe stata gente e se qualcuno fosse interessato a quello che avevo da raccontare.
Invece il salone Ducale era pieno di persone, giovani e meno giovani, ed erano tutti molto attenti. E a tratti, mi è parso, anche emozionati.
Vorrei ringraziare tanto il @ComunediAosta che mi ha permesso di vivere questo momento, il Sindaco, con le sue parole sentite e molto attente nei riguardi di un argomento così delicato, e l'assessora Titti Forcellati, sempre molto sensibile e piena di energia positiva.
Ma devo ringraziare anche Marco, che ha letto i brani del mio libro rendendoli così intensi e belli che stentavo a riconoscere le mie parole. E poi Ezio e Sara, per le loro foto e la loro pazienza, alcuni genitori o rappresentanti degli Hikikomori, anche arrivati da Torino per assistere alla presentazione. I miei amici/che e colleghi/e, sempre simpatici e pronti a farmi sorridere anche se ero tesissima. E i miei "ragazzi", che con mio marito mi sostengono sempre, anche in quest'ultima follia. E per ultimi, ma non ultimi di certo, il mio editore (Echos Edizioni) e tutto il suo staff, soprattutto Samanta, che da qualche mese mi supporta e sopporta con pazienza e professionalità.
L'argomento è complesso e delicato, ma ora questo mio progetto è partito ed è anche questo un modo per parlarne, un modo per far conoscere problemi e situazioni spesso nascosti o evitati. E spero, nel mio piccolo, di poter aiutare qualcuno, nell'unico modo che conosco: scrivendo storie.
Grazie a tutti! ❤️







Ho letto in 5 giorni L'ASSORDANTE RUMORE DI UNA FOGLIA CHE CADE di Monica Gorret e l'ho trovato divino
Prima di tutto mi è piaciuta la forma in cui scrive la scrittrice, perchè è dolce ma accattivante e scorre come un bellissimo ruscello di montagna
La storia di Nicole è la storia di qualunque ragazzo ritirato non al terzo stadio e tutto collima con le nostre storie vere
Non vorrei spoilerare ma qualcosa lo riporto
Pensandoci ora dopo 4 anni posso dire con estrema certezza di essermi salvata la vita. Puo' sembrare una follia lo so, soprattutto oggi in questa moderna società dove si vive solo per essere notati, visti, accettati. Dove l'apparire ha scavalcato l'essere e il rumore e la mediocrità sono diventati imperanti ...
Le ferite pian piano guariscono, ci si disinfetta, esistono creme cicatrizzanti, cerotti, pastiglie antibiotiche o antidolorifici. Altri dolori invece, quelli che ti schiacciano il cuore e ti stritolano il cervello come morse giganti, quelli non passano mai!
Mi è piaciuta la pag.72 dove si dice esattamente come trattare le persone in difficoltà
Il capitolo che mi è piaciuto di più è quello del ragnetto in camera e quello che mi ha scioccato di più è quello del dopo luna park
Consiglio questo libro a tutti i genitori, sia che abbiano figli ritirati che no, perchè sono messi ben in luce gli sbagli dei genitori e come i nonni hanno saputo ovviare a quegli sbagli
Brava Monica Gorret! Il tuo messaggio di amore arriva forte e chiaro!
Lina


mercoledì 24 luglio 2024

L'ASSORDANTE RUMORE DI UNA FOGLIA CHE CADE

 





La simpaticissima Titti Forcellati, assessore (o assessora?) alle politiche sociali nel comune di Aosta, ha organizzato un incontro con la scrittrice Monica Garret che ha scritto un libro in cui si parla della storia di una ragazza hikikomori 
Ci vediamo quindi tutti il 26 luglio 2024 alle ore 17.30 nel Salone ducale di Aosta 

Nicole è una giovane donna, appena uscita dall’adolescenza, ma con una vita già carica di vissuti dolorosi, a partire dal difficile rapporto con i genitori (fortunatamente compensato dai nonni), fino ad arrivare alla violenza sessuale subita da giovanissima e al non saper più come interpretare i segnali del proprio corpo e delle altre persone. La classica goccia che fa traboccare il vaso la spinge a chiudersi in casa, anzi, nella vecchia camera da letto della zia, in casa dei nonni, e diventa come gli “Hikikomori”, giovani che si auto-recludono nelle loro stanze da letto e si isolano, per anni, dal mondo esterno, con tutte le conseguenze che ne derivano. A differenza dei suoi “cugini” giapponesi, però, i motivi che la spingono a “murarsi viva” sono differenti e, solo grazie ad una estrema presa di posizione del nonno, preoccupato per lo scorrere inesorabile degli anni, Nicole decide di intraprendere un percorso di introspezione e di sostegno tramite psicoanalisi, che la aiutino ad uscire dall’isolamento. Analizzando i problemi che l’hanno traumatizzata al punto di non voler più contatti col mondo esterno (problemi e situazioni che tanti giovani potrebbero incontrare lungo la strada che li porta a diventare adulti, compreso il complicato rapporto col proprio corpo e la propria accettazione di genere), Nicole cerca di trovare il modo giusto per superarli, ma ciò che spera di capire è soprattutto il perché, forse, dovrebbe provarci e usci-re nuovamente nel mondo. Per tornare a vivere.



TRASLOCO

                                CI SIAMO TRASFERITI QUI                                                                                     ...