Per invidiarvi dovreste avere una vita che desidero e che non posso ottenere.
Per ferirmi dovrei riconoscervi un ruolo importante, tale da dare peso alla vostra
opinione.
Per condizionarmi dovreste avere qualità che io possa idealizzare e, soprattutto, dovrei avere poca fiducia in me stesso.
Ma visto il mio valore – e la vostra grettezza, pochezza (morale, intellettuale e culturale) e mediocrità – è quasi impossibile che io possa invidiarvi, che mi possiate ferire o condizionare.
Lo so, è provocatorio e può sembrare poco umile… ma è fatto di proposito per rendere bene l'idea Provocazioni a parte, proprio perché ho autostima e mi considero un uomo soddisfatto e di valore che voglio condividere con voi una consapevolezza maturata negli anni:
non ascoltate nessuno, seguite il vostro istinto e le vostre passioni, vivete secondo i vostri valori, fregatevene dell’opinione altrui, divertitevi!
Troppa gente è frustrata e non vede l’ora di buttarvi addosso il proprio malessere.
Liberatevi e siate sempre voi stessi
"Chi obbedisce alla sua anima può far a meno delle ingiurie come delle lodi.
Dovremmo imparare a fare a meno di una certa patina di rispettabilità sociale,
se vogliamo vivere davvero la nostra vita in modo pieno, libero e felice."
Matteo Z.